Secondo i dati riportati dall’Associazione Ristretti relativi all’utenza degli Uffici di esecuzione penale esterna, con riferimento ai soggetti in carico alla data del 15 maggio 2022, dei 73.203 soggetti in totale in carico per misure, 9.179 sono relativi a sanzioni di comunità, di cui dei quali 623 lavori di pubblica utilità (12,5%) per violazioni della legge sugli stupefacenti e 8.556 lavori di pubblica utilità per violazioni del codice della strada; mentre 25.255 rientrano nella Misura di comunità della Messa alla prova (34,5%).
La città di Bologna rappresenta uno scenario in linea rispetto a quanto disposto dalla normativa in materia di reinserimento sociale. Sono numerosi infatti i progetti che la città metropolitana ha avviato finalizzati al reinserimento sociale, di seguito se ne propongono alcuni. Non si tratta solo di opportunità lavorative, ma di progetti che creano un collegamento fra l’universo carcerario e il mondo esterno.
Una volta fuori dal mondo carcere l’impatto con la realtà esterna è forte: spesso gli ex detenuti portano il peso di uno stigma, il vuoto di una rete sociale, familiare e amicale assente o, comunque, gravemente compromessa, oltre alla difficoltà di trovare una giusta collocazione abitativa. In questa fase delicata l’inserimento lavorativo costituisce un notevole aiuto, specie se già avviato prima dell’uscita dal carcere, andando ad incidere in modo positivo anche sul tasso di recidiva.
